CUSTODE DEI PENSIERI
Lampada da terra · Iron A’ Design Award 2026

Questa lampada nasce da un’urgenza intima: creare una presenza silenziosa, una luce che non avesse la pretesa di illuminare, ma il desiderio di accompagnare.
Non invade lo spazio, lo sfiora attraverso una fonte luminosa calda che accompagna la luce verso il basso e in modo gentile offre la sua compagnia.
Realizzata in legno di rovere, l’opera si struttura in forme piramidali e sferiche, avvolte da un elegante nero che racconta la profondità delle emozioni umane.
La sua genesi affonda nell’urgenza di dare corpo a uno stato d’animo: il lento accumulo delle riflessioni, il vortice delle emozioni contrastanti, il desiderio di un angolo di pura felicità ed il malessere nel non trovarla.
La geometria severa delle piramidi simboleggia quei pensieri rigidi, a volte inaccessibili, mentre l’unica sfera, posta frontalmente, rappresenta il varco possibile: un invito ad aprirsi, ad amare meglio noi stessi.
Credo che spesso, prima di comprendere i nostri pensieri, dobbiamo imparare a deporre le armi che rivolgiamo verso il nostro mondo interiore. Questa opera vuole essere un piccolo gesto in quella direzione.






